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Buone Feste

Auguri e buone feste a tutti Voi

Auguri e Buone Feste dall'Accademia Medievale

Buone Feste con i migliori auspici dall'Accademia Medievale

Aspettando il natale ci siamo concessi giornate di meditazione et arme nella magica atmosfera del Lago di Acerenza, già sede di numerosi eventi dell’Accademia, quali ospiti della casa museo “Il Maglio” e dell’associazione “A dorso della Storia”.

Il Solstizio dei Templari - 2009

Cogliendo l’occasione d’incontrare ricercatori e studiosi della storia Templare abbiamo affrontato in archeologia sperimentale la vita dei cavalieri e del loro seguito di armati dell’epoca riproducendo le condizioni dell’epoca prive dei confort moderni.

Sono stati tre giorni sotto la neve riscaldati solo dal vino, dal fuoco vivo e dall’esercizio delle armi. Tra momenti di raccogliemento, di esercizio e di lavoro con gli strumenti dell’epoca, molti dei quali ancora in uso nell’Italia rurale abbiamo potuto ancora una volta rievocare un passato in cui la vita era più dura e non più semplice, nel quale ogni risultato che oggi diamo per scontato fosse invece motivo di soddisfazione ed a volte di meraviglia ed incanto.

Siamo piacevolmente soddisfatti di aver contribuito all’addestramento formale, all’equipaggiamento ed all’addestramento in arme delle guardie Templari scelte (tra le molte compagnie presenti) per i recenti eventi internazionali in Napoli facenti capo all’U.N.I.T.A.U. (Unione Nazionale Interforze Templari Attività Umanitarie).

Templari a Napoli

E, riportando le parole del Capo Commenda, già Magistro FIS, Enzo Fermo:

“E’ stato un onore dividere le fatiche con tali compagni d’armi. E’ stata una notte indimenticabile”

Templari a Napoli

La prima edizione del festival San Giorgio Fantasy, a S.Giorgio a Cremano (NA) ha portato un nuovo successo per l’Accademia Medievale. Infatti ai vichinghi partenopei è toccato l’onore di divulgare la storia al grande pubblico nella prima kermesse fantasy campana.
Il risultato più importante è stato ottenuto con le scuole: quasi 900 ragazzi tra elementari, medie e superiori hanno affollato l’accampamento vichingho installato nello splendido parco di Villa Bruno. I membri dell’Accademia Medievale hanno illustrato in visite guidate la vita, le armi, e la storia di uno dei popoli meno conosciuti e tuttavia più noti del medioevo: i vichinghi.
La presenza delle scuole ha permesso naturalmente la grande opera didattica che è lo scopo della Living History, di cui l’Accademia è da sempre superbo rappresentante nel panorama nazionale. Infatti il grande successo con le scuole è stato dovuto alla capacità di accendere la curiosità del pubblico non tanto sui “duelli in arme” – una cosa abbastanza trita e ritrita ormai, ammettiamolo – ma sulla vita quotidiana, sulle curiosità, sulla mitologia e sulla realtà di un popolo di oltre 1000 anni fa.

Ma il successo della manifestazione San Giorgio Fantasy (vedi Foto) non si è fermato alle scuole, e così nel pomeriggio di sabato, nonostante la pioggia, l’Accademia ha potuto esprimersi a 360° prima nei giardini, e poi nella Fonderia di Villa Bruno, dove l’accampamento (causa pioggia) è stato ricostruito interamente all’interno dei locali in mattoni di tufo, illuminati dalle grandi vetrate.
Qui il pubblico ha potuto non solo approfondire i contenuti storici e culturali del gruppo partenopeo, ma ha anche potuto provare i rudimenti del combattimento storico, con gli esperti istruttori dell’Accademia. Una “acting lecture” del maestro d’armi Marco Signore ha chiuso gli eventi del sabato, riscuotendo grande successo (il pubblico si è trattenuto ben oltre l’orario di chiusura del campo per porre domande ai membri dell’accademia), ed illustrando le differenze tra il “combattimento hollywoodiano”, di grande impatto visivo ma di miseri contenuti storici, e quello più marziale e più “scientifico” basato su storia, biomeccanica, e tecnica, praticato dall’Accademia Medievale.

L'Accademia con le scuole

L'Accademia con le scuole

La giornata di domenica ha chiuso la manifestazione con una serie di combattimenti inusuali (ascia contro lancia, falci contro bastone), per la gioia del pubblico, e poi con un concerto degli Axiom aperto dai Beta57, durante il quale i combattenti dell’Accademia si sono esibiti in un ulteriore duello tra nebbie misteriose e musica metal.

In conclusione, l’evento di San Giorgio Fantasy è stato più che positivo, con grande successo di pubblico che non si è lasciato scoraggiare dalla pioggia, con una delle migliori performances dei membri dell’Accademia Medievale e dei Lupi Neri, e con un’ennesima dimostrazione che la storia raccontata con la Living History sta finalmente riscuotendo il successo che merita.

Successone a Salerno

La ricostruzione dell’Accademia Medievale al Fumettour, nella tappa di Salerno, è stata uno dei luoghi d’interazione più apprezzati dal folto pubblico dell’evento itinerante. I momenti piacevoli e divertenti, come l’apparentemente improvvisato banchetto a base di arrosti ed idromele, si sono alternati a vere e proprie lezioni da campo grazie alla presenza degli istruttori della compagnia dei Lupi Neri, sempre facente capo all’Accademia Medievale, ed alla supervisione del Maestro d’Arme Marco Signore.

Fumettour-Salerno-2009

Fumettour-Salerno-2009

La Compagnia dei Mestieri ha poi allestito un vero e proprio stand espositivo all’interno della manifestazione oltre a gestire il Midgard Village negli spazi esterni; un piccolo sforzo che è stato premiato con l’apprezzamento del pubblico e con l’interesse dei media.

Fumettour-Salerno-2009

Fumettour-Salerno-2009

L’evento è stato anche interessante per approfondire il crossover tra rievocazione storica e fantasy di “Oltre la Bruma” con gli amici di Vampiri Live Napoli ed il supporto della Led Production. Abbiamo girato con loro un bel pò di azione per alcuni nuovi progetti.

In ultima analisi è stato un bel momento di contatto con il pubblico, le altre associazioni che operano sul territorio e gli enti con cui ci si deve raffrontare. Un appuntamento che sarebbe bello diventasse fisso a Salerno e per il quale siamo già disponibili ad affrontare la trasferta delle tappe nel resto d’Italia.

San Giorgio Fantasy

Nell’ambito delle attività di “L’Accademia si mette in gioco” l’Accademia Medievale partecipa alla progettazione ed all’organizzazione di San Giorgio Fantasy dal 16 al 18 ottobre prossimi, e sarà presente in prima persona con i propri effettivi, un campo d’arme e numerosi eventi.

San Giorgio Fantasy

San Giorgio Fantasy

La manifestazione sarà ospitata nella prestigiosa Villa Bruno, la villa vesuviana nota per essere sede del Premio Troisi, e nei tre giorni ospiterà numerose attività d’interazione con il pubblico e, con grande nostra gioia, con le scuole. A presto per i dettagli.

La Schola d’Arme dell’Accademia Medievale ha iniziato i corsi per l’anno 2009-2010 con il grande entusiasmo dei nuovi iscritti ad i corsi d’intodruzione alle tecniche di combattimento medievali (a partire da quelle vergate nei manoscritti come il London Tower Fetchbook I-33) e dei vecchi allievi partecipanti adesso ai corsi avanzati.

In aggiunta ai corsi pomeridiani quindi la Schola attiverà anche un corso serale, il mercoledì a partire dalle ore 20, sempre alla Sala d’Arme Midgard in Napoli, via Diocleziano 316. Naturalmente i migliori allievi parteciparanno a dimostrazioni e confronti con altre scuole in tutt’Italia con lo scopo di divulgare e far conoscere le nostre arti marziali occidentali e quanto esse siano nella filosofia e nella tecnica equivalenti a quelle orientali.

Nell’ambito delle attività di “L’Accademia si mette in gioco” l’Accademia Medievale parteciperà anche con il Midgard Village, il Mercatino Medievale Errante, alla fiera itinerante del Fumetto e del divertimento di Salerno, dal 2 al 4 ottobre prossimo: il Fumettour.

Fumettour Salerno 2009

Fumettour Salerno 2009

Anche questa volta l’Accademia avrà la responsabilità di organizzare gli eventi, detti crossover, che fanno da tramite tra il mondo rievocativo e quello dell’intrattenimento ludico nel solco di quella che è ormai una pratica consolidata, ed anche ormai molto imitata.

Tuttavia in questo evento ci sarà la prima edizione del Midgard Village, il Mercatino Medievale Errante fortemente voluto dalla Compagnia dei Mestieri che fa capo all’Accademia Medievale.

Anche altre compagnie di rievocazione, artigiani ed associazioni possono partecipare ed esporre, con il loro nome e le loro insegne, sui banchi di vendita e dimostrazione che saranno posti nelle aree gierdino della struttura del Fumettour; per farlo basterà contattare la segreteria organizzativa del Fumettour (info@fumettour.com) ed accordarsi con gli organizzatori (gli spazi sono quotati ad una simbolica cifra d’iscrizione d’iscrizione o dati a titolo gratuito a chi inserisce anche dimostrazioni ed interazione con il pubblico).

Artigianato Medievale

Artigianato Medievale

Veniamo da lontano

La rievocazione storica, si sa, non è una disciplina per la quale in Italia esiste un corso di laurea apposito. Lo stesso ovviamente vale per le materie ad essa collegate come ad esempio le arti e la materia dell’arme.

Chi, in Italia, fa rievocazione storica opera senza quindi altri supporti e strumenti che le proprie capacità e competenze nelle materie d’arte, d’arme, di conoscenza dei tempi e dei luoghi e di capacità d’interpretazione delle genti, appunto, rievocate.

...non solo rievocazioni in arme...

...non solo rievocazioni in arme...

In Accademia Medievale abbiamo riconosciute competenze di combattimento, per i trascorsi militari nonché d’arti marziali, dei nostri istruttori e maestri i quali, con metodo e strumenti d’archeologia sperimentale, col supporto dell’esperienza di esperti di biomeccanica quali il premiato professor Marco Signore, hanno sviluppato le proprie efficaci interpretazioni dei trattati d’arme a partire dall’I-33. In conseguenza di ciò lo stile che ci caratterizza è estremamente semplice e distruttivo, in genere il combattimento dura il tempo del primo colpo a segno, proprio come accadeva ai tempi dove si competeva per la vita o la morte. Ciò in opposizione con il pur divertente clang-clang di chi fa solo spettacolo storico o sport di punteggio in armatura.

Naturalmente il nostro stile NON può esser portato in impatto pieno, sarebbe letale.

Le dimostrazioni d’arme quindi avvengono in modo estremamente controllato in pubblico nelle cosiddette “Conferenze Spettacolo d’Arme” in cui Maestri d’Arme ed esperti in grado di operare in ragionevole sicurezza provvedono ad illustrare le tecniche di combattimento illustrate nei manoscritti d’epoca, illustrando l’ambiente e l’epoca in cui poteva avvenire il combattimento, rendendo piacevole e fruibile per il pubblico più vario la lettura dei complessi concetti che regolano la vittoria o la caduta di guerrieri e cavalieri.
Un esempio potete seguirlo nel video qui [LINK]

Il confronto con altre scuole ed esperti è nella nostra cifra stilistica per cui siamo sempre disponibili a Scambi d’Arme e confronti di tecnica, c’è sempre da imparare e siamo estremamente grati a chi come noi, per amore del migliorarsi e migliorare lo stato dell’arte, voglia concorrere ad approfondire assieme lo studio d’Arme. Continua a leggere

Acerenza, luogo di storia, meraviglia e mistero.

Solo pochi anni dopo l’abbattimento delle mura voluto da Carlo Magno la città riesce a dare ostello , nel 799, delle spoglie di San Canio. San Canio, un nome di origine gaelica anch’esso,  che significa “custode” anzi custode supremo, fu vescovo in Africa, arrestato e torturato col piombo fuso nelle ferite fu lasciato morente al mare perché il Prefetto di Cartagine, Pigrasio, si spaventò molto del terremoto e della tempesta che avvennero durante le torture. Così San Canio fu tratto dal mare, lontanissimo da quei lidi africani, sulle coste campane. Secondo la Passio con l’aiuto degli angeli, o forse erano marinai ed egli era semplicemente fuggito, ma poco importa, era qui in Italia. L’Etimo Canio potrebbe anche discendere dal latino canis, cane, che sta per canuto, tra gli irlandesi questo nome da origine a Connor (ci torneremo in un altro capitolo).

Sta di fatto che i resti di San Canio furono anch’essi nascosti abilmente e tornarono alla luce solo nel 1080.

Nel 799 infatti fu edificata la cattedrale longobarda che sarà poi sostituita da quella normanna proprio nel 1080. Lo stesso vescovo di Acerenza Arnaldo pone anche il Bastone Pastorale del Santo dentro l’altare in pietra della nuova cattedrale ed è ancora oggi visibile attraverso un’apertura circolare che si trova sulla sinistra dell’altare stesso. Il bastone è oggetto di discussione per le proprietà taumaturgiche e miracolose, esso a volte è raggiungibile, a portata delle dita, altre è lontanissimo dall’apertura. Chi lo tocca, talvolta, è guarito e protetto dai mali. Siamo sempre dentro la cattedrale di Acerenza, costruita sopra il tempio di Ercole Acheruntino, anch’egli taumaturgo e guaritore…

Cattedrale di Acerenza

Cattedrale di Acerenza

Una cattedrale che ha bisogno di una trattazione a sé data la complessità della vicenda ed i suoi risvolti, tuttavia ecco qualche anticipazione:

La cattedrale fu costruita per volere di Roberto il Guiscardo a margine del Concilio di Melfi del 1059, in stile romanico -clunyacense, come da richiesta dell’abate di Cluny Arnoldo che sarà poi Arcivescovo in Acerenza e che nel 1080 la consacrò a santa Maria Assunta ed a san Canio. Ovvero alla Stella del mattino, detta anche stella d’oriente, ed al santo guardiano… ma guardiano di che?

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